Diario dal Virus, Firenze

Questo è un diario tragicomico della quarantena cittadina/contadina familiare…stiamo vedendo tutto cambiare, tutte le abitudini saltare, la “normalità quotidiana” scompare per dar spazio ad una nuova normalità fatta di cose che non ci saremmo mai aspettati. Stiamo vivendo qualcosa di storico, un elemento esterno su cui non abbiamo potere e che speriamo ci faccia capire che qualcosa deve cambiare nel nostro modo di vivere per il bene di tutti. Iniziamo questo diario dalla notizia che le scuole verranno chiuse anche a Firenze, giovedì 5 marzo 2020 fino al 15 marzo 2020. Protagonisti: Io,che lavoro nel turismo, E, educatore e guida ambientale, Nenè, 8 anni, 3 elementare

Da Firenze

SETTIMANA 1

Giorno 1: venerdì 6 marzo 2020 –  i bambini sono usciti ieri sera con le cartelle e tante informazioni sul Virus che le maestre hanno dato per motivare la possibile chiusura delle scuole. Le notizie si susseguono e tutto cambia rapidamente,l’elemento costante è che tutto cambia molto velocemente. Io ed Emmanuele stiamo seguendo dal primo caso a Milano di Venerdì 28 febbraio, svegliandoci ogni mattina con le prime pagine dei giornali, la conta dei casi, le reazioni della politica, le zone rosse. Lavorando quasi totalmente con il turismo abbiamo visto lentamente e poi sempre più velocemente le persone cancellare le stanze al piccolo affittacamere che gestiamo, i corsi di cucina dove sono chef e gli hike… vediamo come continua. Stamani io e Nenè dovevamo scendere a Napoli ma stamani ho deciso di evitare per paura di un possibile contagio dei nonni e bisnonni che son lì. Mi piange il cuore ma è una scelta di “responsabilità civile”… speriamo di riuscire ad avere il rimborso da Italo (dovevo scendere per discutere una tesina del master, ma l’università è chiusa..). Avere dei vicini amici è fondamentale, avere dei vicini amici con bambini può essere la soluzione. Ci siamo trasferiti da poco più di due mesi a pochi passi da Firenze, a Pratolino ed abbiamo scelto questa casa per la posizione, per la terra intorno e agli amici vicini.   Io e Nenè ci siamo invitate a casa di A e Chef per stare insieme far stare insieme un po’ le bimbe. Loro hanno giocato quasi ininterrottamente, noi abbiamo cucinato, mangiato, parlato della situazione e preso caffè. Il fatto che Chef sia realmente chef rende ogni pasto a casa loro un’esperienza sempre nuova ed interessante. Abbiamo scritto un elenco di attività che potremmo far fare ai piccoli in base alle competenze di ognuno. Le idee sono più o meno queste qui:

elenco possibili attività

Giorno 2:  sabato 7 marzo 2020  Sono dovuta correre all’affittacamere per un SOS di un cliente che non voleva lasciare la stanza.. chiamata polizia e mandato via tra mille persone che sono accorse il ragazzo sbronzo e molesto. Pochi clienti e neanche buoni… Poi la denuncia e di corsa a casa a smaltire la paura.  Che palle!!!!!!!!

Giorno 3: domenica 8 marzo 2020– Stamani sono venuti a trovarci in campagna Cesira con i bimbi Roma-8anni- e Pannolino- 1 anno. i bambini sono subito partiti alla scoperta delle campagne intorno case e fatto un’avventura nel fiume dal quale son tornati totalmente ricoperti di fango, felici come pochi e con le guance rosse dall’eccitazione. Pranzare insieme, ridere, cercare di capire che la situazione è forte per tutti ci rende più uniti. Nenè è andata a dormire a Firenze 😉

dopo l’avventura nelle sabbie mobili…

Giorno 4: lunedì 9 marzo 2020 ieri è stato pubblicato un  nuovo decreto che ci invita a uscire il meno possibile e a limitare incontri. La sensazione è quella di rispettare per limitare la propagazione del virus.  Noi facciamo parte di una famiglia allargata e limiteremo i contatti nella famiglia allargata priva di nonni, così evitiamo di contagiarli. Sono appena andata a prendere Nenè da Firenze e abbiamo fatto qualche giro in ristoranti in zona per vedere se hanno bisogno di camerieri o altro, la risposta è sempre la stessa: ci prendiamo il numero e se abbiamo bisogno ti chiamiamo ma non abbiamo clienti. Firenze ieri ha chiuso i musei, dopo i teatri e cinema per evitare aggregazioni. E’ molto strano vedere la città vuota, con poche macchine, poche bici, niente bambini e commessi nei pochi negozi aperti  che guardano nel vuoto… Si parla del 90% di cancellazioni…speriamo che il governo faccia qualcosa per le attività legate al turismo.

Electra con SupEdo ed il piccolo Bebè pannolino sconfiggono il Virus

Giorno 5- Martedì 10 marzo 2020: ieri sera la conferenza di Conte ha reso tutta l’Italia zona rossa con ferree restrizioni…addio amici per un po’ e parte l’auto-organizzazione familiare. E continua a lavorare in cooperativa, ma non si sa fino a quando, io mando CV a tutti e sto chiedendo a tutti lavoro nella speranza che qualcosa si muova. I ristoranti son fermi e da oggi dovranno chiudere alle 18 come i bar. Le famiglie hanno bisogno di babysitter ma non si fidano per via del virus….è un circolo. Stamani io e Nenè siamo andate alla bottega del paesino qui vicino a piedi e ci siamo messe in fila fuori, potevano entrare solo gruppetti di 4 alla volta, una situazione da razionamento. La signora del banco dava massimo mezzo pane a testa avendone poco. E’ una situazione surreale e per me che sono sociale che già vivo in modo strano lo star in Toscana, una regione così diversa socialmente dalla mia Napoli, è una gabbia. Spero di trovar lavoro anche per potere avere qualche relazione umana… argh!  Lo facciamo per il bene comune, e speriamo che serva che la situazione si sta aggravando giorno dopo giorno. Ecco il nostro calendario giornaliero:

Ipotesi di un giorno

Giorno 6- Mercoledì 11 marzo: ed oggi torno in città, vado a Firenze per controllare il B&B ,chiudere acqua luce gas e fare la spesa della settimana alla Coop. E’ strano vedere la città vuota, poche macchine e persone che incontrandosi camminando si allontanano le une dalle altre. Mentre ero in auto mi hanno chiamato per un lavoro di consegne a domicilio, lavoro mediamente a rischio contagio ma qualcuno dovrà pur farlo, andò a fare il colloquio…  Alla Coop fanno entrare a 20 alla volta e fuori l’ingresso c’è una lunga fila di persone con il carrello ognuna a debita distanza. Ho la mia lista e prendo un doppione di tutto, l’ideale è muoversi il meno possibile in un luogo affollato. Situazione irreale ma l’essere umano è adattabile e cerchiamo tutti di adattarci alla nuova situazione nel modo migliore. A casa i due sono andati nei boschi a camminare. Ogni sera stiamo vedendo un film con la bimba alle 18  e ieri abbiamo visto “Favole” tratto dal libro di Sir Conan Doyle, il padre di Sherlok Holems,”Il ritorno delle fate”, che fu coinvolto nel caso delle fate di Cottingley del 1920 ( due bambine fecero delle foto a delle fate e ne parlò tutta l’Inghilterra). Naturalmente camminando vicino casa in un posto davvero bellissimo con alberi secolari e il fiume  Nenè ha visto delle fate e le ha disegnate.  Il potere della Magia!

sul fiume

Giorno 7- giovedì 12 marzo 2020: diciamo che lo star fermi può abbattere o aguzzare l’ingegno…qui sembra che l’ingegno si stia riattivando. Alla fine, vedendo il bicchiere mezzo pieno, siamo a casa, sani, in famiglia, abitiamo da pochi mesi in campagna- quindi aria buona e tanta campagna intorno, ed abbiamo dei vicini di casa da conoscere a distanza. Oggi, mentre vedevamo il film della giornata “Jumanji” (perché non lo avevo mai visto?? è magnifico!!!), un filo con attaccato un maccherone con dentro un messaggio, è arrivato davanti alla nostra porta finestra. I nostri vicini di sopra, che chiamerò Piano 11 anni e Flauta 14 anni, dagli strumenti che suonano benissimo, hanno trovato un modo per comunicare e passarsi informazioni tra minorenni privi di cellulari 😉  Hanno conversato così per una mezz’oretta buona, era il loro primo contatto con Nenè che è sempre stata curiosissima di conoscerli.

messaggistica 2.0

Oggi tutti i bambini d’Italia hanno disegnato un arcobaleno per dar speranza a tutti!!!

Il nostro arcobaleno

SETTIMANA 2

Giorno 8- venerdì 13 marzo 2020: COMPLEANNO DI TRE MIE CARE AMICHE! in questa bolla temporale dove tutto rallenta e facciamo cose nuove mi sento alleggerita dal non dover controllare continuamente il cell per il lavoro. Lo so che è una piccola cosa, ma questa mancanza di cui improvvisamente ho notato mi sta facendo capire tante cose della mia quotidianità prima di questa quarantena, della vacanze anche vissute cercando prima una connessione poi iniziando a guardarmi intorno, e dire che io amo viaggiare più di ogni altra cosa  ma vi potrei dire dove un cellulare prende bene e dove no….c’è qualcosa che non va, questa questione va affrontata quando e se torneremo alla normalità. Non vi racconto dei giornali, delle notizie, dei casi che aumentano esponenzialmente, dei decreti di Conte che si susseguono a ritmo stringente, della crisi economica in cui stiamo per finire, del passaggio da epidemia a pandemia, vi continuerò a raccontare delle nostre giornate e di quello che questa esperienza ci sta insegnando di noi. Qualcuno dice che nella difficoltà ognuno è se stesso realmente, vediamo che persone siamo. Oggi abbiamo iniziato le pulizie di casa e dopo pranzo siamo andati a fare una bella camminata nei boschi intorno casa di circa 8 km. La cosa bella di star qui ora è questa possibilità di camminare senza incontrare nessuno. I due mi hanno portato nel loro “posto magico” e poi a fare una sorta di canionyng in pieno inverno, è stato molto bello e al ritorno ci aspettava la MUSICA ore 18, una nuova iniziativa italiana per portare un po’ di sorrisi a tutta la nazione. Abbiamo cantato anche noi qui alla casa di Pratolino con i nostri vicini e i nostri soprini. E’ stato molto bello! W la MUSICA

in cammino
sul fiume

Giorno 9- sabato 14 marzo 2020: stiamo imparando ad usare i tutorial per fare quelle piccole cose che di solito non facevamo. Oggi E. con mia grande felicità,dopo aver visto un tutorial, mi ha stretto i freni della bici elettrica che è arrivata dal Sud qualche settimana da e sono andata a prendere il trapano dai vicini a 2 km (trapano rigorosamente lasciato fuori casa per noi). E’ stata l’attività del giorno proprio: stringi i freni, fai le prove, vai e torna con il trapano attesa dalla famiglia festante!

colline intorno casa dalla bici

Giorno 10- domenica 15 marzo 2020: rispettando la regola della domenica di relax anche se siamo chiusi in casa da 10 giorni oggi tutto è più lento…la sveglia alle 10, la colazione lenta, un po’ di chiacchiere con i vicini dalla rete, il pranzo al sole (finalmente tornato), qualche video chiamata agli amici ed era già ora del film del giorno. Oggi tocca ad E.T. di Spielberg. Non lo vedevo dal 1985 quando andai con mia madre a cinema a Castellammare di Stabia (Na) e passai tutta la durata del film a fare su e giù per le scale  del SuperCinema con due amichetti mentre intorno a e gli adulti fumavano e ci intimavano di far silenzio. Durante il film io e Nenè abbiamo provato a rattoppare dei buchi che una cimice simpaticissima ha deciso di fare sul mio maglione preferito!!! Abbiamo usato un mini supersantos (grande amico di infanzia di tutti i bambini del Sud) e con ago e filo ci siamo prodotte in fantastici punti… ok è vero sono due verde diversi ma questo avevamo in casa.

rattoppi con il SuperSanthos

Giorno 11- lunedì 16 marzo 2020: da oggi è attiva la classe virtuale. La sensazione è che quest’anno scolastico sia finito qui ma per ora speriamo. Google ha messo a disposizione delle scuole delle classi virtuali e lentamente le maestre stanno imparando ad usarle. Caricano le lezioni, le correggono e possono comunicare in chat con gli studenti se hanno dubbi. E’ tutto nuovo ma possibile. La ragazza nostra sta un po’ facendo fatica a capire che la scuola non è finita, ora dovremmo essere noi più rigidi sugli orari delle lezioni o penserà che è in vacanza anticipata… la foto sotto è la casa Pop Up che ha fatto oggi pomeriggio grazie ad un tutorial di un’amichetta sua

casa Pop up

Giorno 12- martedì 17 marzo 2020: è incredibile come dopo poco tutto sembra normale, come ci abituiamo a tutto. Non possiamo uscire di casa per il bene comune, ma è la prima volta da quando siamo nati, noi degli anni dei consumismo degli anni ’80, che ci vengono limitate le libertà personali. Siamo nati e cresciuti con il crollo del muro di Berlino e la creazione dell’Europa unita, gli Erasmus e la moneta unica.  La sensazione è che nulla tornerà come prima ma non sappiamo ancora bene come diventerà il futuro

Giorno 13- mercoledì 18 marzo 2020 la scoperta degli origami grazie ad un tutorial di un’amichetta

origami

Giorno 14- giovedì 19 marzo 2020: ed oggi è la festa del papà… le tradizioni sono importanti, i riti, le feste. Io sono una studiosa di feste e tradizioni e sono felice di trasmettere questo amore anche a mia figlia. Tutta la giornata è passata intorno alla festa, con tanto di pic nic nel prato, caccia al tesoro del regalo e spettacolo con io travestita da Nenè e Nenè travestita dal babbo.

regalo per la festa del papà

SETTIMANA 3

Giorno 15- venerdì 20 marzo 2020: Nenè ha finito Harry Potter 2, la camera dei segreti. Ogni mattina nelle ultime settimane, mentre facciamo colazione, Nenè racconta quello che ha letto di Harry Potter, dopo pranzo nella quarantena, legge il libro, la sera leggiamo noi qualche pagina per accompagnarla nel sonno. Insomma Harry Potter è diventato di famiglia! Stasera Pizza e Film, indovinate che film? Harry Potter e la camera dei segreti. 2 ore e 40 minuti!…. e domani si parte con Harry Potter 3

Giorno 16- sabato 21 marzo 2020: La primavera è arrivata, anche se da domani dovrebbe tornare il freddo… Oggi caldo e tutti i fiori sembrano fioriti insieme. Abbiamo mangiato fuori, come negli ultimi giorni e Nenè ha anche messo i piedi nella bacinella piena d’acqua per festeggiare il caldo. Siamo andati nel campo a cercare un’erba che si può mangiare. Ne abbiamo trovata tantissima ed è stata la verdura cotta della sera: amara all’inizio e dopo un sapore quasi dolce, veramente buona! E’ anche facile da fare: se vi piace l’amaro, dopo averla pulita saltatela con olio ed aglio, se invece preferite scaricare l’amaro sbollentatela prima

erba di campo

Giorno 17- domenica 22 marzo 2020: cerchiamo di rendere la domenica un giorno speciale sempre e comunque, Io sono del sud e da noi la domenica è il giorno del pranzo con tutta la famiglia, del ragù sul fuoco dalla mattina, dello zio che arriva con le “pastarelle”, delle risate e dei litigi di politica a tavola (la politica è sempre stato l’argomento di scontro domenicale, pur essendo tutti dello stesso partito), delle più generazioni intorno ad un tavolo. Quando mi sono trasferita a Firenze ho cercato di continuare la tradizione della domenica comprando i dolci per il pranzo e cucinando qualcosa di buono sia ora che siamo una famiglia, ma anche prima quando abitavamo in 16. LA NOSTRA DOMENICA in quarantena è così: no compiti, tutto più lento, docce di famiglia, lavatrici e sugo che borbotta sul fuoco, e un dolcino che si mangia davanti ad un film del pomeriggio! La cosa bella di questa domenica sono le chiacchiere con vicini attraverso la rete, ognuno seduto al proprio tavolo, raccontandoci, conoscendoci sempre di più.

 

Giorno 18- lunedì 23 marzo 2020:  Oggi qualche variazione nella routine delle nostre vite: E è andato a fare la “spesa grande” per le prossime due settimane, io e Nenè abbiamo fatto i compiti e c’è stata nel pomeriggio la prima video lezione con tutta la sua classe, un saluto di un’oretta delle maestre ai bimbi. C’era forte eccitazione, voci concitate che si salutavano, si sorridevano felici di rivedersi tutti insieme. Loro stanno vivendo qualcosa di unico, la sospensione della scuola, non succedeva dalla Guerra Mondiale e se lo ricorderanno per sempre. Sono abituati a vedersi 8 ore al giorno per 10 mesi, tra scuola e centri estivi, giocare, rincorrersi, ridere insieme. Ora tutto cambia e si vedono attraverso un video, ma la felicità che vedevo negli occhi di Nenè era reale e cristallina, lei era con loro.

 

Giorno 19- martedì 24 marzo 2020: Oggi sono andata a prendere il pane e l’ottimo prosciutto alla Bottega del paesino qui vicino, sono andata a piedi per fare due passi. La fila è stata veloce e mentre tornavo a casa una volante della polizia municipale mi ha affiancato e mi ha chiesto da dove venivo e dove andavo. Ho risposto, ci siamo salutati e sono tornata a casa, ma è stato tutto molto strano, mi ha lasciato addosso una sensazione di controllo, di non libertà… So del perché , leggo tutti i decreti, siamo a casa dall’inizio, non vediamo nessuno, siamo in una bolla spazio/temporale. L’incontro con la municipale mi ha improvvisamente fatto saltare nella realtà…

 

Giorno 20- mercoledì 25 marzo 2020:

Risveglio innevato

e stamani ci siamo svegliati con la neve. Considerando che l’altro ieri eravamo in maniche corte e con la bimba nella bacinella tutto sembra alquanto strano… Negli ultimi anni non sono mancate le nevicate fuori stagione, spesso anche solo fuori stagione, ma con così tanta varietà no so se era mai successo. Siamo passati dal inverno alla primavera alla quasi estate all’inverno di nuovo. E’ stato comunque un piacevole diversivo. Siamo andati a fare a palle di neve coi vicini-a distanza- pupazzi di neve e slittate in mezzo agli ulivi. Abbiamo tirato fuori dagli armadi le poche cose che abbiamo per la neve e poi VIAAAAAAA per un po’ di risate finalmente di cuore. Tornati a casa con le guance rosse e tutti bagnati, doccia calda e cioccolata calda!

giochi con la neve

Giorno 21- giovedì 26 marzo 2020: Oggi volevo andare a piedi nel paesino per fare un po’ di approvvigionamento di frutta e verdura. Sto cercando di andare due volte in paese condensando tutti i giri in queste due uscite: edicola, supermercato, fruttivendolo (che ho scoperto avere anche la SANTA MOZZARELLA DI BUFALA che arriva due volte alla settimana dalla campania!). Vado a piedi o con la bici elettrica, evitando la macchina, sia per il piacere di fare un po’ di moto nell’immobilità della quarantena, sia per evitare il costo della benzina. Oggi però l’effetto inverno improvviso ha reso impossibile l’andare. Il vento è fortissimo e freddissimo, riproverò domani! Quindi che fare? l’altro ieri è arrivato il colore per capelli naturale e E si è trasformato in un fantastico parrucchiere! Diciamo che cerco di continuare a prendermi cura di me facendo ginnastica (cura corpo/mente), chiamando gli amici (cura sociale), facendo maschere e ora capelli. La cura della mente passa anche per la cura del corpo 😉

SETTIMANA 4

Giorno 22- venerdì 27 marzo 2020: Sto sognando tantissimo e sempre di essere in viaggio. Sono stata in Tunisia, varie volete nella Torre Annunziata del mio liceo, al mare e stanotte in un treno regionale verso la svizzera conoscendo due signore della transilvania che ci invitavano a casa loro (è uno dei posti che con Cesira vorremmo visitare )… La prima cosa che farò quando ci diranno che possiamo muoverci sarà viaggiare. Lo so che sarò senza soldi ma siamo bravi a muoverci senza soldi, vedi i vari viaggi e se non avessi neanche i soldi per un mezzo di trasporto mi carico lo zaino e scendo a piedi verso il Sud.

Stasera,essendo venerdì, serata PIZZA E FILM: oggi E ha fatto lui l’impasto e abbiamo fatto la margherita con salsiccia e salsiccia e crespigno raccolto nel campo qui do fronte (in assenza di broccoli!). Film della sera: Wonder Woman Directed by Patty Jenkins, 2017.

informazioni sul “Crespigno” o “cicerbita”

Giorno 23- sabato 28 marzo 2020: Stamani mi sono svegliata dal solito viaggio notturno a Torre Annunziata particolarmente abbattuta. Il non avere una data, il non sapere il tempo di attesa mi getta nello sconforto. Sono abituata ad avere delle scadenze, mi danno una regolarità. Sono andata a piedi a Pratolino (per risparmiare la benzina e far due passi, tanto sono solo 4km andata e 4km per tornare) e tornando ho chiamato gli amici di giù, gli amici di sempre, gli amici che si sono proposti di aiutarci facendomi sciogliere il cuore. Abbiamo preso appuntamento per fare un saluto collettivo via skype ed è stato bellissimo. Eravamo noi , come sempre, a ridere, scherzare,  prenderci in giro. E’ stato veramente bello, li ho sentiti vicini e il cuore si è riempito di speranza. Mi sono data una data 15 maggio 2020…speriamo di uscirne prima!

gionalino Bis

Giorno 24- domenica 29 marzo 2020: tra ieri ed oggi ci sono stati due compleanni una compagna di classe di Nene amiche di Nenè

Giorno 25- lunedì 30 marzo 2020:

Giorno 26- martedì 31 marzo 2020:

Giorno 27- mercoledì 01 aprile 2020:

Giorno 28- mercoledì 02 aprile 2020:

 

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